Informazioni pratiche per la comunità USI

Social media: linee guida per l'uso privato da parte dei collaboratori

1. Confidenzialità e tutela dell'immagine dell'USI

I social media sono luoghi pubblici: divulgare sui social media informazioni riservate e confidenziali sull'USI o sui colleghi è un'infrazione dell'obbligo alla diligenza, confidenzialità e fedeltà verso il datore di lavoro sancito dal Codice delle obbligazioni (art. 321a). Vi invitiamo inoltre a non condividere contenuti che possano in qualche modo pregiudicare l'immagine o la reputazione dell'USI e a fare in modo che l'uso dei social media durante le ore lavorative non interferisca con lo svolgimento delle proprie mansioni. 

 

2.  Opportunità professionale

I social media rappresentano una grande opportunità per diffondere un'immagine positiva dell'USI e di quanto all'USI succede: vi invitiamo dunque a usare i vostri profili personali quale canale per l'espressione e la divulgazione delle vostre competenze professionali. Ad ogni modo, le posizioni e opinioni ufficiali dell'Università della Svizzera italiana sono espresse sui social media solo ed esclusivamente attraverso i profili ufficiali (per le singole entità dell'USI) e in particolare attraverso i canali centrali (per l'USI in quanto istituzione).

 

3. Legame con l'USI e la sua immagine

Nel mondo dei social media non è sempre possibile tracciare una demarcazione netta tra dimensione pubblica e privata. Come collaboratori dell'Università, in particolare se siete personaggi in vista (ad esempio professori), veicolate in qualche misura anche l'immagine pubblica dell'USI e potrete sempre venire associati all'Università: le opinioni da voi espresse a titolo privato potranno dunque essere ricondotte al vostro ruolo pubblico e all'USI, anche a scopo polemico o strumentale. Viceversa, il vostro profilo privato potrebbe essere sfruttato per polemiche contro di voi quali professionisti o contro l'USI in generale.

Nel rispetto della libertà individuale e apprezzando la trasparenza, vi invitiamo pertanto a prestare particolare cautela nei contenuti e nelle forme dei post, al fine di non urtare la sensibilità di pubblici che vanno ben oltre le vostre amicizie private: di condivisione in condivisione, infatti, un contenuto può superare facilmente la cerchia dei conoscenti e le impostazioni sulla privacy, rimanendo in rete per una durata di tempo potenzialmente illimitata. In alcuni casi, specie se vi esprimete su temi sensibili o controversi, può essere utile sottolineare esplicitamente che state esprimendo un'opinione personale quale privato cittadino (e che dunque tale opinione non è attribuibile a voi nella funzione del vostro ruolo).

Può essere utile inoltre tenere presente la 'regola della televisione': non dire nulla che non sareste disposti a dire anche in un'intervista in televisione. I social media sono infatti luoghi pubblici ed esprimersi sui social media può di fatto equivalere a prendere pubblica posizione. 

Se il vostro profilo personale fosse oggetto di attacchi o polemiche contro di voi quali professionisti o contro l'USI, vi preghiamo di contattare il Servizio comunicazione e media (press@usi.ch, +41 58 666 47 92) per elaborare la strategia più idonea.

 

3.1 Vita privata e vita professionale

Per attenuare le potenziali scomodità della sovrapposizione tra pubblico e privato, è possibile operare una chiara separazione tra la presenza professionale sui social media e quella privata, ad esempio con una descrizione che indichi esplicitamente il proprio profilo e i contenuti ivi espressi come esclusivamente personali. Al contrario, è possibile anche segnalare che la propria presenza sui social media ha un mero interesse scientifico e che i contenuti condivisi non rispecchiano necessariamente un'opinione personale o quella dell'USI.

Tale separazione tra dimensione pubblica e sfera privata non è sempre agevole o possibile, ma può giovare essere consapevoli che i contenuti adatti ai vostri amici personali non sono necessariamente adatti ai vostri colleghi o ad altri pubblici (effettivi o potenziali).

 

4. Trasparenza

Se intervenite in discussioni riguardanti l'USI sarebbe opportuno segnalare il proprio legame con l'USI: la trasparenza è infatti un modo per non togliere forza e credibilità alle proprie argomentazioni.

 

5. Siamo qui per voi

Per qualsiasi questione, dubbio, richiesta, problema o segnalazione riguardante la presenza dell'USI o dei suoi collaboratori sui social media, potete contattarci scrivendo a socialmedia@usi.ch o chiamando il +41 58 666 47 95. Saremo lieti di offrirvi il nostro supporto.

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Aggiornato al: 15/06/2017